Fiabilandia il parco giochi dei bimbi!
C’era una volta, vicino Rimini, un lago: il lago Bernardo, una ex cava di pietra riempitasi a causa delle numerose falde, che ospita tutt’ora una miriade di bellissimi uccelli, migratori e non e, intorno allo stesso magico specchio d’acqua, prese vita in seguito il primo parco divertimento per i bambini di Italia!
Dal lontano 1965 Fiabilandia, nata come piccolo concentrato di varie forme di intrattenimento, sviluppandosi e diventando in breve un parco ben attrezzato ed organizzato per far sognare e divertire grandi e piccini.
Io stessa ne son stata “vittima”, un tempo, sognando e ammirando il parco giochi nazionale più antico, ma contemporaneamente moderno.
Non è un controsenso: Fiabilandia si rinnova e si riscopre continuamente, adeguandosi ai gusti cangianti dei più piccini; così se un tempo vi si poteva ammirare, steso a terra, il vero King-Kong utilizzato nell’omonimo film degli anni settanta (e che fece letteralmente tremare la sottoscritta!) è oggi possibile interagire con altri e più attuali personaggi.
Quattro le aree tematiche, dal Medioevo al Far West, ma anche giochi acquatici a bordo piscina, il Carosello e altro ancora che, descritto semplicemente in un articolo, non renderebbe la magia di una prova in loco!
Come da tradizione pluriennale, i Riminesi si organizzano per fornire ai turisti il maggior numero di risorse possibili: convenzioni tra gli Hotel e Fiabilandia, offerte vacanza con la famiglia e pacchetti tutto incluso ma anche, con estrema e delicata attenzione, aree accessibili ai disabili.
Tutto a misura di bambino: è lui, infatti, il destinatario principale di tanto impegno pertanto è a lui che gli organizzatori rivolgono particolare attenzione, pronti a soddisfare le sue richieste e, si sa, i piccini sono i clienti più esigenti!
Tuttavia, da oltre 40 anni, il parco continua a godere di ottima fama: una reputazione, la sua, nata dall’affetto e dalla stima dei suoi piccoli amici che, con il candore e la sincerità che li contraddistinguono, non potrebbero non essere il “passaparola” più vivace ed attendibile possibile!





