Si alza nuovamente il sipario su una nuova ed entusiasmante stagione teatrale al Palazzo dei Congressi e al Cocoricò di Riccione, con la rassegna “La Bella Stagione 2024-2025” che promette di far vibrare le corde dell’emozione e della riflessione. Sarà un percorso immersivo nel mondo del teatro e della cultura, una vera festa per gli amanti delle arti sceniche, dove ogni spettacolo è un invito a esplorare storie e temi che ci riguardano da vicino, affrontando questioni d’attualità con la delicatezza e la forza che solo il palcoscenico sa offrire.
Il 26 gennaio si inizia con “Bidibibodibiboo”, un’opera che si tuffa nel complesso e sfaccettato mondo del lavoro, diretta e interpretata da Francesco Alberici, il quale ha già mostrato il suo talento come uno dei performer più promettenti della sua generazione. In questo lavoro, Alberici affronta il tema con uno sguardo dissacrante, mescolando satira e introspezione, in un atto che porta lo spettatore a riflettere su dinamiche lavorative oggi più che mai attuali.
Il 3 febbraio, il grande Stefano Massini, drammaturgo di fama mondiale e vincitore dei Tony Award nel 2022, presenta “Mein Kampf”, uno spettacolo che si propone come un’analisi penetrante del famoso testo di Hitler.
A dare un tocco di originalità al cartellone arriva, il 21 febbraio, Niccolò Fettarappa con “La sparanoia”. Con la collaborazione di Lorenzo Guerrieri e il contributo intellettuale di Christian Raimo, Fettarappa promette di intrattenere e al tempo stesso scatenare domande e pensieri sul nostro tempo.
Il 28 febbraio, il palco ospita Daniela Giovanetti, una delle attrici più amate del panorama locale, in “Il dio dell’acqua”. Qui, l’unione tra teatro, musica e danza si manifesta in un’esperienza poietica, dove il testo di Gianni Guardigli prende vita sotto la regia sensibile di Alessandro Di Murro. La Giovanetti e il musicista Amedeo Monda riescono a creare un’atmosfera magica, capace di coinvolgere il pubblico in un viaggio evocativo.
Marzo si apre con un altro protagonista del panorama culturale italiano, il psichiatra e sociologo Paolo Crepet, che il 4 marzo porta in scena “Mordere il cielo”. Il 6 marzo è invece la volta di Lodo Guenzi, frontman de Lo Stato Sociale, che torna al teatro con “Toccando il vuoto”, una pièce che ha già riscosso un notevole successo a livello internazionale, grazie al suo autore, lo scozzese David Greig.
Infine, il 27 marzo, culmina la rassegna con “La strada”, un reading del capolavoro di Cormac McCarthy, interpretato da Luigi Lo Cascio con sonorizzazioni di G.U.P. Alcaro.
“La Bella Stagione” non è solo un insieme di spettacoli. È un invito a riflettere, a divertirsi e, soprattutto, a connettersi con realtà e storie che parlano a ciascuno di noi. Gli spazi iconici di Riccione, il Palazzo dei Congressi e il Cocoricò, diventano così non solo scenari di performance, ma veri e propri luoghi di incontro, dialogo e scambio culturale.
E tu, ci sarai?